Archivi tag: Venezia

L’onore del popolo è salvo.

In questo pezzo troverete le lodi da parte dell’Assemblea dei Rappresentanti dello Stato di Venezia, al comportamento tenuto dalla popolazione veneziana alla reazione dell’esercito austriaco che vigliaccamente bombardò anche il centro abitato.

Dimostriamo coi fatti la gratitudine nostra a questo popolo raro, il quale invece di abbisognare di incoraggiamento, è scuola esso a noi di coraggio viva, e c’insegna come si difende l’onore, come la disgrazia rende le nazioni più grandi. Egli ha sostenuto le palle, il disaggio, la vigilia all’aperto, la fuga dal suo nido entro lo stesso suo nido: ha sostenute le grida dei figlioli affamati, e senza indagare le ragioni dell’attendere, dello sperare, del credere, ha pazientemente atteso, tenacemente sperato, abbondantemente creduto. L’onore del popolo è salvo: né nemico crudele né perfido amico glielo può torre.

Da Le Assemblee del Risorgimento. Venezia, 1849

Venezia – Governo provvisorio gratitudine al popolo di Venezia

In questo pezzo troverete il proclama politico e i ringraziamenti al proprio popolo a firma del governo provvisorio insediatosi a Venezia nel 1848 in seguito alla cacciata degli Austriaci.

La prima nostra parola è parola di gratitudine al popolo di Venezia, il quale a un tratto sorgendo s’è dimostrato degno del suo nome, ha saputo affrontare il pericolo, ha saputo ascoltare con intelligenza e docilità il desiderio di quelli che amano. Bene egli ha dimostrato che i germi della sua antica civiltà non aspettano se non la stagione per isvolgersi a nuova vita.
Non sarà maraviglia se questo popolo grida il nome di Repubblica, nel quale nome si conciliano qui le le gloriose memorie del passato con le mature condizioni presenti, e con le maggiori agevolezze dei perfezionamenti avvenire. Il nome di Repubblica di Venezia non può portare ormai seco alcuna idea ambiziosa o municipale. Le provincie, le quali si sono dimostrate tanto coraggiosamente unanimi alla comune dignità, le provincie che a questa forma di governo aderiscono, faranno con noi una sola famiglia senza veruna disparità di vantaggi e diritti, poiché uguali a tutti saranno doveri, e incomincieranno a inviare in giusta proporzione i loro deputati ciascuna a formare il comune stabilito. Aiutarsi fraternamente a vicenda, rispettare i diritti altrui, difendere i nostri, tale è il fermo proponimento di tutti noi. L’esempio che noi dobbiamo porgere si quello principalmente delle riforme sociali e morali, che importano più delle politiche assai; l’esempio non della sovvertitrice ma giusta e religiosamente osservata uguaglianza.

Venezia, addì 24 marzo 1848

D. Manin presidente. N. Tommaseo. A. Paulucci. F. Cammarata. P. Paleocapa. J. Castelli. F. Solera. L. Pincherle. A. Toffoli, artiere. J. Zennari segretario.
Le Assemblee del Risorgimento. Venezia 1848

Viva Venezia – Viva l’Italia

venezia-1

In questo pezzo troverete il proclama di liberazione dell’assemblea di cittadini di Venezia in data 22/03/1848

Cittadini!!!
La vittoria è nostra senza spargimento di sangue. Il governo austriaco civile e militare è deceduto. Gloria alla nostra brava Guardia Civica! I sottoscritti vostri cittadini hanno stipulato il trattato solenne.
Un governo provvisorio sarà istituito e frattanto, per la necessità del momento, i sottoscritti contraenti hanno dovuto istantaneamente assumerlo. Il trattato viene stampato in apposito supplemento della nostra Gazzetta. Viva Venezia! Viva l’Italia!!

Venezia, 22 marzo 1848
Giovanni Correr, Luigi Michiel, Dataico Medin, Pietro Fabris, Giovanni Francesco Avesani, Angelo Melgaldo, Leone Pincherle.

Le Assemblee del risorgimento Venezia, 1848