Archivi tag: Sardegna

San Leonardo de Siete Fuentes – Oristano –

Oggi vi vorrei proporre una località molto molto suggestiva della mia splendida regione, la Sardegna. San Leonardo di Siete Fuentes è una località vicino al comune di Santu Lussurgiu, molto più antico, probabilmente, delle notizie storiche che abbiamo, ricco di vegetazione e di fonti d’acqua. La magia, il fascino,la storia, un senso mistico ti travolge appena posi il piede in quel sito. Spero che le notizie che ho raccolto nella rete possano aiutarvi a farvi un bel quadro di questo meraviglioso sito religioso.

San Leonardo de Siete Fuentes o di Siete Fuentes (Santu Nenaldu in dialetto sardo) è una frazione del comune di Santu Lussurgiu, che prende nome dell’omonima chiesa e dalle sette fonti qui presenti.

Si trova a pochi chilometri dal capoluogo comunale, in direzione nord sulla S.P. 20. È situato a 684 m sul livello del mare. Nell’abitato risiedono stabilmente solo poche persone, ma si popola maggiormente nel periodo estivo.
L’abitato si sviluppò intorno alla chiesa omonima e all’antico ospedale. In quel periodo il territorio apparteneva al Giudicato di Torres che fra il 1127 e il 1182 era sotto la guida del Giudice Gonario II, che partecipò alla seconda crociata. All’estinzione della dinastia del Giudicato di Torres con la morte della Giudicessa Adelaide i suoi territori diventarono parte del Giudicato di Arborea e con essi la villa di San Leonardo. Dal XIII secolo appartenne ai Cavallieri di Malta.

La chiesa di San Leonardo, frazione di Santulussurgiu (Oristano), rappresenta una delle rare testimonianze visibili della presenza dei Cavalieri Templari in Sardegna.
Originariamente la tenuta si trovava a quasi 700 metri di altitudine, in una zona ricca di sorgenti di acque minerali e fu probabilmente questo, insieme alla salubrità dell’aria, che portò i Templari a insediarsi proprio in questa zona. In relazione a questo fatto è da considerarsi anche che la Sardegna, durante il Medioevo, era una terra inospitale per via delle numerose paludi costiere, in questo senso San Leonardo sorgeva in una posizione privilegiata.
Quello che rimane oggi è la piccola chiesa con annesso l’edificio dell’ospedale che appartiene ancora ai Cavalieri di Malta. La struttura è discretamente conservata e subì degli ampliamenti durante il XIII e il XIV secolo. La facciata presenta due porte d’ingresso delle quali una, la più antica, è stata murata; sul fianco destro della chiesa spiccano due croci di Malta mentre una terza croce si trova sulla campana di bronzo.
Ancora oggi la chiesa di San Leonardo de Siete Fuentes è meta di pellegrinaggi in onore del santo.
Nel XII secolo l’intero complesso venne affidato ai monaci benedettini i quali gestivano altri due edifici annessi: un ospedale e un oratorio; quando subentrarono i Templari, il primitivo insediamento divenne una fiorente precettoria con annesse vaste e ricche proprietà nei dintorni.
Tra le tante storie che si narrano intorno a questo sito, forse quella più aderente alla realtà storica riguarda Guelfo della Gherardesca, uno dei figli superstiti del Conte Ugolino, la cui famiglia aveva vasti possedimenti nell’isola.
Quando Guelfo seppe dell’uccisione del padre e dei fratelli, levò le armi contro le milizie pisane e catturò uno dei colpevoli, Giovanni Gubatta.
L’uomo venne trascinato nel castello di Monreale, le cui rovine si possono scorgere sopra un’altura del Campidano, presso Sàrdara, e venne strangolato dallo stesso Guelfo.
Sconfitto dai pisani, Guelfo della Gherardesca vagò per tutta la Sardegna fino a quando non trovò rifugio proprio nel convento di San Leonardo de Siete Fuentes, dove terminò o suoi giorni.

Materiale elettrico ed elettronico prov. di Cagliari

Il negozio migliore di materiale elettrico ed elettronico che potete trovare nella provincia di Cagliari si trova a Capoterra, appena 20km dal capoluogo in direzione Pula. La Tutto elettricità sas si trova a Capoterra via A. Diaz 156 tel 070720690 , è un negozio dove troverete tutto quello che vi occorre per realizzare impianti elettrici civili ed industriali serviti dal personale gentile e preparato che vi potrà dare una mano a trovare le migliori soluzioni senza il rischio di prendere merce di cui poi non ve ne fatte nulla. Troverete tutto il materiale elettronico e gli accessori di più alta richiesta e un vasto assortimento di elettrodomestici di tutti i tipi e di tutti i prezzi, se vi dovesse servire prima di acquistare da qualche altra parte ricordate di farci un salto.

TUTTO ELETTRICITA’ SAS

di Uccheddu A. & G.

via A. Diaz n°156

09012 Capoterra

tel. 070720690

 

Nuova rubrica – cucina tradizionale italiana- Sardegna

Un buongiorno a tutti i miei lettori, da oggi inizierò una nuova rubrica dedicata ad un argomento che ci rende famosi nel mondo e fa grande il made in Italy, la nostra cucina tradizionale. Ogni settimana pubblicherò una ricetta di una regione italiana e per partire inizierò dalla Sardegna, spero vi possa piacere. Colgo l’occasione per farvi i miei migliori auguri di buone vacanze.

Fregola sarda con le arselle.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di fregola sarda grossa

  • 600 g di arselle o vongole piccole

  • 1 litro di brodo di pesce

  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

  • 200 g di pomodori freschi per sugo o pelati

  • 2 pomodori secchi

  • 2 spicchi d’aglio

  • peperoncino

  • prezzemolo


Preparazione:

  • Pulite pochi pesci da zuppa (300 g circa) e metteteli a bollire in acqua salata (1,2 litri) per 15 minuti. Visto che difficilmente i pesci saranno recuperabili vanno bene anche piccoli ma di varietà diversa.

  • Dopo cottura lasciate riposare per poter spillare il brodo senza filtrare.

  • Lavate energicamente le arselle cercando di individuare e levare quelle già aperte e quelle eventualmente piene di sabbia, quindi riponetele in un recipiente colmo d’acqua ben salata almeno per un ora affinché spurghino.

  • Cuocete in una padella larga le arselle sgocciolate a fuoco vivace, coprendo con un coperchio per evitare l’eccessiva evaporazione dell’acqua, finché si aprono.

  • Separate le arselle dal liquido di cottura con la raccomandazione di scartare quelle chiuse che potrebbero essere piene di sabbia. Per alleggerire il piatto, si possono asportare i gusci e i semigusci vuoti. Se è il caso, filtrare il liquido di cottura e tenerlo comunque da parte.

  • Fate rosolare dolcemente nell’olio in un largo tegame gli spicchi d’aglio schiacciati unendo quasi subito i pomodori secchi sminuzzati e il peperoncino (non deve risultare troppo piccante).

  • Versate quindi la fregola rigirando velocemente per farle assorbire in modo più uniforme possibile l’olio ed iniziate ad aggiungere pochissimo (uno o due mestoli) brodo di pesce.

  • Appena la fregola avrà assorbito il liquido, versate tutto il liquido di cottura delle arselle e i pomodori sminuzzati. Girate frequentemente ed aggiungete mano a mano il brodo di pesce.

  • Dopo 7-8 minuti assaggiate il liquido per poter eventualmente aggiustare di sale. Tenendo presente l’acqua salata delle arselle ed il sale dei pomodori secchi generalmente c’è poco o niente da aggiungere.

  • L’acqua di cottura deve essere assorbita quasi del tutto dalla fregola che cuocerà in 12 minuti circa. Nel caso in cui non fosse terminata la cottura ed aveste finito il brodo di pesce, aggiungete acqua calda.

  • A cottura ultimata aggiungete il trito di prezzemolo, rigirate e lasciate riposare per qualche minuto prima di servire. In questi minuti verrà assorbita l’acqua in eccesso badando bene che la fregola non si asciughi troppo.


Vino consigliato:

  • Torbato di Sella e Mosca, Segolai della Trexenta, Vermentino di Gallura.

 

P.S.

Le pubblicazioni riprenderanno regolarmente dal 17/08/2016.

Tanti saluti