Archivi tag: Dandolo

La caduta della Repubblica Romana.

In questo articolo il patriota E. Dandolo ci dipinge la situazione di Roma alla vigilia dell’ingresso in città dei francesi.

I tre giorni che precedettero l’entrata dei Francesi in Roma presentarono il lagrimevole aspetto solito a prendersi una città la vigilia di una resa. L’assemblea costituente decretava il I° luglio di desistere da una difesa divenuta impossibile; il Triumvirato si dimetteva, ed un altro ne veniva eletto in sua vece. I ministri mandavano le loro dimissioni, il municipio incaricavasi delle trattative. L’assemblea continuava in permanenza, e protestava che solo la forza avrebbe valso a discioglierla. Decretava intanto benemerito della patria il Triumvirato, cittadini romani tutti coloro che avevano portato le armi in difesa della Repubblica; autorizzava il ministro delle finanze a sovvenire ai più bisognosi. Il popolo era inquieto, tumultuante: in molti luoghi si fortificavano e si innalzavano barricate, si riordinava la truppa. Le voci più strane e spaventose correvano per la città. Dal campo nulla di certo, si temeva un novello attacco. Il generale Oudinot voleva in mano tutti quei Francesi che avevano combattuto contro i loro compatrioti: il governo romano non voleva infamarsi col vender coloro ai quali aveva dato impiego, protezione e cittadinanza. Intanto le trattative andavano in lungo e l’ansiosa irrequietezza cresceva.