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Daniele Del Rio

Oggi per la rubrica dei nuovi ricercatori Italiani vi propongo alcune informazioni sul Prof. Daniele Del Rio.

Daniele Del Rio, 36 anni, è nato e ha studiato a Reggio, al liceo Spallanzani, prima di passare al di là dell’Enza per entrare all’Università di Parma, dove è responsabile di un gruppo di ricerca del dipartimento di Scienza degli Alimenti, svolgendo pure ricerche per l’industria.
«Mi occupo – spiega Daniele – dell’effetto sulla salute di molecole di origine vegetale, note come polifenoli. Siamo convinti che con una sana alimentazione si possa fare un’ottima prevenzione in tema di salute. Ma va anche detto che con il cibo non si guarisce dalle malattie: frutta e verdura possono aiutare a prevenire, ma in caso di malattia le terapie si fanno con i farmaci…».
Il gruppo di Del Rio studia l’effetto di composti presenti in alimenti vegetali, esaminando pure il loro effetto all’interno dell’organismo. «I polifenoli sembrano avere un futuro molto promettente nel contesto della prevenzione – aggiunge –. Ma molto c’è ancora da fare come ricerca, anche perché molto è stato fatto in modo sbagliato in passato. E ora cerchiamo di correggere quegli errori. Troppo facile dire che con certe molecole si può fare terapia senza averle studiate a dovere».

Fonti: Il resto del Carlino.

Prof. Maurizio Battino.

Da oggi inizierò una nuova rubrica dove vi fornirò qualche piccola informazione sui nuovi ricercatori Italiani che con le loro ricerche portano lustro al nostro paese, inizieremo dal prof. Maurizio Battino professore associato di Biochimica dell’università di Ancona.

Maurizio Battino, è professore associato di Biochimica presso il dipartimento di Scienze Cliniche Specialistiche, Facoltà di Medicina dell’Università Politecnica delle Marche ad Ancona, direttore del Centro di ricerca in salute e nutrizione dell’Universidad Europea dell’Atlantico (Santander, Spagna) e direttore dei progetti inerenti alle aree della salute e nutrizione e relativi Master della piattaforma Funiber (Barcellona, Spagna).
Il suo gruppo di ricerca in bioenergetica studia il modo di mitigare i processi patologici tramite il corretto uso di specifici alimenti, soprattutto piccoli frutti e oli alimentari, e dei loro composti bioattivi. Le patologie studiate sono quelle caratterizzate da disfunzioni mitocondriali (per es. fibromialgia) e/o processi infiammatori e stress ossidativo come la sindrome metabolica, il cancro, l’aterosclerosi e le malattie paradontali.
Laureato in Biologia a Bologna, Dottore di Ricerca a Catania e post-doc a Granada (Spagna); ha ottenuto anche un Master in Teledidattic Applicata alle Scienze della Salute e International Communication Technology in Medicina (Ancona) ed è stato insignito della laurea Honoris Causa presso la University of Medicine and Pharmacy “Carol Davila” Bucharest (Romania).